Dukkokun

E unn'è il dukkokun, l'è il ridukkokun!

Categoria: Cinema

It’s all about trakt e notifiche!

by Dukko

Nuovo appuntamento con App Roundup! Oggi si parla di trakt.tv e di notifiche.

  • Come vedete, rimane anche sulla lockscreen!

    NotifierPro: questa applicazione offre una nuova modalità di visualizzazione delle notifiche. Personalmente, spesso mi succede che non noto una chiamata persa, o un sms ricevuto. NotifierPro rende la cosa molto più difficile: inserisce un popup che si sovrappone ad ogni schermata dove ti trovi, restando in primo piano e avvisandoti della notifica.
    L’app di per sé è abbastanza configurabile: ci sono mezza dozzina di temi disponibili, è possibile scegliere dove mostrare la notifica (se in alto, in basso o al centro dello schermo) e quanto farla durare. È anche disponibile un tema WP7!
    L’app inoltre permette di scegliere quali notifiche intercettare, così da tararla per i propri gusti (io per esempio ho messo chiamate, sms, messaggistica varia e gli avvisi di update del Market).
    Infine, dal punto di vista del consumo di batteria, non è un problema, poiché si interfaccia alle opzioni di accessibilità di Android, riducendo al minimo il consumo di batteria. Unico bug che per ora ho incontrato è che non apprezza la funzione di Ice Cream Sandwich degli screenshot: ogni screenshot la fa crashare. Mah.
    L’app costa 1.59€, ma è disponibile una versione Lite che però è molto limitata (nessun tema, nessuna scelta della durata dell’avviso) ma vi dà un’idea dell’esperienza.

    Verdetto: Download (ma prima provate la Lite)

Di trakt.tv ne ho già parlato, non credo ci sia bisogno di ripetere quanto fantastico sia come sito. Però ha un piccolo problema: non ha un’app ufficiale. Per questo motivo sono sorte cinque o sei app non ufficiali. Ne ho selezionate due, le migliori che ho trovato.

  • Il nero predomina in questa app.

    Traktoid: questa app, sviluppata da uno studente di informatica francese nel suo tempo libero, è molto bella e veloce. Non segue esattamente lo stile grafico del sito, ma usa colori scuri e molto nero, che aiutano sia per la leggibilità che nel risparmio energetico. Traktoid fa una sola cosa, ma la fa molto bene: gestisce l’aspetto delle serie TV di trakt.tv.
    Questo comporta la necessità di un’altra app per la parte dei film, ma vista la qualità di Traktoid, non è un gran male.
    Traktoid permette la valutazione degli episodi, l’aggiunta alla watchlist, l’aggiunta ai “visti” (cioè segnare un episodio come già visto) e fornisce anche il calendario delle uscite degli episodi delle serie TV che seguite.

    Verdetto: Download

  • Lo stile del sito è ricalcato alla perfezione!

    Movie Trakt: quest’altra app, come immaginerete, si occupa dell’aspetto che Traktoid tralascia, cioè il comparto cinema di trakt.tv. E lo fa egregiamente.
    Come Traktoid, Movie Trakt permette tutta la lista di feature di cui sopra, seguendo però lo stile grafico del sito, quindi con molto azzurro e grigio.
    Anche Movie Trakt è leggera e veloce, un’ottima app per la gestione dei film su trakt.tv.

    Verdetto: Download







    ringrazio Appstorm per la segnalazione delle due app di Trakt

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ROSA shocking

by Dukko

ROSA è un breve filmato in Computer Grafica realizzato da Jesús Orellana, talentuoso grafico che si è reinventato regista per questo piccolo capolavoro.

Da notare che è in produzione un film (!) sul soggetto. Tanti, tanti complimenti al ragazzo.

 

L’altro video che presento oggi è in realtà un trailer, il trailer del film di BioShock. Questo dovrebbe già far salivare i nerd in ascolto.

Ancora purtroppo non se ne sa quasi niente, se non un 2013 come data d’uscita.

Red Boring Hood.

by Dukko

Cappuccetto Rosso Sangue (Red Riding Hood, in lingua originale) è un film con una crisi d’identità. Non è un horror, ma ci prova, e non è nemmeno un film romantico, ma ci prova, forse anche più di quanto vuole essere dell’orrore.

Red Riding Hood è il tentativo malriuscito di un mediocre regista di rinnovare una fiaba, infilandola in un bagno di gotico e sperando che ciò sia sufficiente.

La trama, in breve, è una rivisitazione della vecchia fiaba di Cappuccetto Rosso: la ragazza, un po’ più cresciuta qua, non deve portare il cestino alla nonna, ma abita in un villaggio terrorizzato da un lupo mannaro che esige sacrifici di sangue. Senza un preciso perché (viene data una pseudo-spiegazione alla fine del film, ma è così ridicola e tirata via che non la considero nemmeno), il lupo inizia a uccidere la gente, che aveva lasciato in pace da 20 anni. E vabbè. Viene chiamato un super-prete inquisitore della madonna, che inizia a cacciare il lupo. Ah, sì, quasi dimenticavo: Cappuccetto è promessa sposa a Henry, ma lei ama Peter, ma poi ci ripensa perché forse è lui il lupo (!), ma poi no, è il vero amore, o no, è ancora il lupo, no, amore, lupo, amore. Come dicevo, questo film ha una crisi d’identità.

Per chi ha familiarità col gioco da tavolo Lupus in Tabula, Red Riding Hood è una partita giocata da incapaci, da persone che non sanno usare i ruoli che hanno, o che non hanno capito le regole, e con un moderatore che dorme e inserisce cose a caso.

È un brutto film, non per qualche motivo particolare: non ha grossi difetti, a parte la banalità e le forzature nella trama. È semplicemente fatto male.

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