Salt

di Dukko

Salt è un film del 2010 di Phillip Noyce, con protagonista Angelina Jolie, che secondo me in Italia non ha avuto la pubblicità che si merita: non è nemmeno uscito al cinema, da noi.

Non sono sicuro, onestamente, del perché di questa scelta, ma sono assolutamente certo che Salt è un film che diverte per tutti i suoi 100 minuti.

La trama? Ahah, avete presente le vecchie teorie cospirazionistiche della Guerra Fredda? Esatto, solo nel 2010.

Salt, la protagonista, è un’agente della CIA piuttosto brava, con una vita normale (per quanto possa essere normale la vita di un’agente della CIA), che vuole tornare a casa per festeggiare il suo anniversario di nozze. Proprio prima di staccare dal turno di lavoro, un uomo si costituisce, affermando di avere importanti informazioni riguardo il KGB. Durante l’interrogatorio, l’uomo inizia a delirare qualcosa riguardo un complotto, un’agente “dormiente” del KGB negli USA, un piano per assassinare il Presidente della Russia e altre amenità, finché non fa il nome dell’agente: Evelyn Salt.

Da qua inizia un film d’azione del tutto surreale, che poteva benissimo essere ambientato in piena Guerra Fredda: agenti segreti russi sotto copertura da anni, piani per distruggere l’immagine mondiale degli USA e il buon vecchio terrore nucleare. Non manca niente, a Salt. E non è assolutamente un male, anzi.

Le scene d’azione sono ben fatte, anche se nulla di eccezionale, la trama è abbastanza solida nella sua totale follia cospirazionistica e Angelina Jolie, oltre ad essere come al solito bellissima, interpreta bene il suo ruolo, come anche il resto del cast (in realtà sono quattro o cinque gli attori che abbiano un ruolo maggiore di “sacchi di carne”). E soprattutto, il tempo è utilizzato bene: 100 minuti passano velocissimi, in un susseguirsi di azione adrenalinica, senza tempi morti (guardo te, Smokin’ Aces 2).

Insomma, se volete un film pieno d’azione surreale, con una trama degna delle migliori teorie cospirazionistiche, senza tutti i ragionamenti difficili dietro, Salt è ottimo: scorre veloce, diverte e stupisce. Se cercate qualcosa di più di un sacco di sparatorie e combattimenti, però, vi avverto, resterete delusi.

Ma è come cercare la filosofia in Rambo, a mio parere.

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