Adobe e la rivoluzione del renting.

di Dukko

Il logo del più famoso prodotto Adobe.

I costi proibitivi di Photoshop, After Effects e tutta la suite di prodotti Creative di Adobe, il pane quotidiano di ogni grafico, sono famosi in tutto il mondo. Non stupisce infatti che più del 50% dei prodotti Adobe in utilizzo sia pirata. Giusto per ricordare qualche cifra, Photoshop si aggira sui 700$, mentre After Effect raggiunge la cifra di 999$. Costi appunto proibitivi.

Ma Adobe ha sorpreso tutti con il suo nuovo piano vendite: il noleggio di prodotti.

Come illustra questa immagine è possibile noleggiare con un costo mensile (a sinistra il costo è se si sottoscrive un abbonamento annuale, a destra per un rinnovo ogni mese) i vari prodotti della suite Creative di Adobe.

Oltre ad essere un’ottima mossa per contrastare la pirateria “involontaria” (anche un professionista può avere difficoltà a pagare 700$ ogni due anni per un software) e ad essere una strategia di marketing geniale (gli utenti scelgono quanto e come pagare, quasi rateizzando il pagamento), Adobe ha gettato le basi per un concetto interessante: il noleggio software.

Personalmente non avevo mai visto una simile idea, e faccio tanto di cappello a Adobe.

Chissà se anche altri developer seguiranno l’idea?

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