Dorian Gray

di Tarepingu

L’altra sera, un po’ per noia, un po’ per disperazione, mi sono vista Dorian Gray, il film del 2009 diretto da Oliver Parker.

Partiamo dai pregi o dai difetti? Bah, dai pregi, che si fa presto così.
L’attore che interpreta Dorian, Ben Barnes, che è anche il Principe Caspian ne “Le Cronache di Narnia” ha un faccino ben azzeccato per quel ruolo. Trasmette quel fascino non si sa bene se del tutto etero o no che si riscontra anche nel libro di Oscar Wilde. Devo dire che anche Henry Wotton e il pittore Basil interpretano abbastanza fedelmente i loro ruoli.
I nodi al pettine vengono adesso. Rimbocchiamoci le maniche e partiamo coi difetti.

– Il ritratto di Dorian non si limita a mutare l’aspetto man mano che il giovane commette atti orribili. Dal quadro escono vermi. Ma che schifo. Ma vabbè, de gustibus. Il problema sta nel fatto che il Dorian del ritratto fa qualcosa tipo “Uaah!” mostrando i denti, quando inizia a trasformarsi. Lol wut?
– Dorian inizia la sua vita di sfrenatezze, si dedica ai piaceri più discutibili, al masochismo, alle orgie. Ah, e si scopa Basil, il pittore. Mmh, evitabile l’ultima. Probabilmente voleva essere un modo divertente per citare le allusioni dell’amore platonico di Basil verso Dorian che Wilde introduce più volte durante la storia, ma era evitabilissimo, non ha niente a che vedere con il libro, anzi.
– Dorian molla Sybil Vane seguendo le idee che Henry gli ha inculcato. Non solo, la scena si conclude con l’inquadratura di un cattivissimo Henry Wotton in perfetto stile da Villain, che si sta godendo tutta la scena dalla galleria del teatro. Vabbè, vabbè. Lo so, mi si accappona la pelle solo perché adoro troppo quel libro, dannazione.
– Il fratello di Sybil, dopo tanti anni, reincontra Dorian, dopo varie peripezie lo riconosce e tenta di ucciderlo. Ma una metropolitana lo investe.
COSA?!

Una metropolitana? (Nel libro viene erroneamente ucciso durante una battuta di caccia. Va bene prendersi un po’ di libertà, ma a tutto c’è un limite.)
– Dorian si “innamora” della figlia di Henry, la quale è una suffragetta. E tra loro piani c’è quello andarsene a vivere insieme all’estero. Possibile che mi sbagli eh, ma questa mi era sfuggita.
– Il colpo di scena finale, con incendio e gas annesso ve lo lascio scoprire casomai voleste vedere il film.
E con ciò ho elencato solo alcune delle incongruenze della trama, giusto quelle dove ho spalancato di più la bocca.
Oggettivamente, per qualcuno che non abbia mai letto “The Picture of Dorian Gray“, il film si presenta anche bene. La trama è piuttosto lineare e comprensibile, non come in quei film, dove se non hai letto il libro da cui è tratto puoi star sicuro che non ci capirai MAI niente. Tuttavia, ammetto che non riesco a dare un giudizio oggettivo.
Vi sarà mai capitato di appassionarvi compulsivamente ad un libro (che so Harry Potter, Eragon, Twilight, Alice in Wonderland o quello che vi pare) aver guardato il film tratto da questo ed essere esplosi in una sequela di “Naaaah!” “Ma come!” “O my God, wtf?”
Ecco, idem.
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